• “Terme di Galatro, opportunità e non diritti negati”. Sulla crisi delle strutture termali interviene il Pd
    04/10/2012 | Gaspare Sapioli, segretario Pd Galatro | Comunicato

    GALATRO – Nel constatare che dopo 10 anni consecutivi di assunzione stagionale per come prevede la stessa convenzione sottoscritta tra il Comune e la Terme Service, quest’anno per la prima volta non sono stati riassunti tre lavoratori stagionali. A questi lavoratori esprimiamo tutta la nostra solidarietà e il nostro impegno sarà totale per l’obiettivo della risoluzione anche perchè dopo 11 anni di gestione da parte della Terme Service ci saremmo aspettati che tutti i dipendenti fossero assunti a tempo indeterminato e non sottoposto alla spada di Damocle del lavoro stagionale.

     

    Pur comprendendo il momento di grave crisi, non possiamo condividere la logica secondo la quale a pagare debbano essere sempre i soliti noti e la classe lavoratrice. Al Comune che in questa vicenda si è fatto promotore di una giusta e legittima rivendicazione in ossequio a quanto stabilito nel capitolato d’appalto e nella convenzione stipulata, va tutto il nostro sostegno e l’appoggio nel portare avanti una battaglia di diritti negati. Sollecitiamo, se mai ce ne fosse bisogno ancora una volta ad ergersi a paladino dei diritti dei lavoratori licenziati, invitiamo la Terme Service a voler riassumere immediatamente i signori Furfaro Michele, Cortese Mario e Aloi Giovanna, affinchè abbiano riconosciuto un legittimo diritto per il quale hanno adito il Giudice del lavoro, nel quale abbiamo la totale fiducia. Riteniamo che l’atteggiamento di Terme Service non vada verso gli interessi della comunità galatrese e certamente questo atteggiamento dovrà essere tenuto in debita considerazione nel momento di riassegnazione della convenzione.

     

    All’Amministrazione comunale, nella quale riponiamo la nostra fiducia, chiediamo che a scadenza della convenzione le Terme di Galatro siano restituite ai galatresi attraverso le istituzioni democratiche di rappresentanza. Per una risorsa preziosa e unica nel territorio come quella che abbiamo nel nostro paese occorrono imprenditori validi, capaci di valorizzarla e incrementarla senza licenziare ma aumentando possibilmente l’occupazione.

    gaspare sapioli

    Queste motivazioni non fanno che ribadire e riconfermare la nostra convinzione sul ruolo di protagonista del Comune sulle Terme sia dal punto di vista del controllo sia nella piena valorizzazione delle Terme come risorsa e fonte di benessere anche economico per una popolazione che ha tutto il diritto di governare il proprio sviluppo e anche le Terme di Galatro.

     

    Solo una azione sinergica di tutte le forze galatresi, istituzionali, sociali, politiche ecc. possono e devono riassumersi la titolarità delle azioni e quindi il rilancio in amhito locale, provinciale e regionale, e perchè no anche nazionale per il turismo termale. Concludiamo chiedendo il sostegno e la solidarietà per i lavoratori licenziati da tutte le forze politiche e sociali e della popolazione tutta. Come Partito Democratico confermiamo il nostro impegno e la volontâ di utilizzare ogni strumento democratico per riassumere i lavoratori e ripristinare i diritti.