• POLISTENA. De Pasquale e Uniti per Polistena in campo per sfatare i pronostici
    L'esponente di destra torna sul palco dopo 26 anni e promette battaglia con una lista "ridotta" di 12 candidati.
    27/08/2020 | Giuseppe Campisi | edp

    Polistena – Un ritorno sulla scena politica lungo ben 26 anni quello di Salvatore De Pasquale e della sua squadra di Uniti per Polistena presentata in piazza della Repubblica per lanciare la sfida alla cabala ed a Marco Policaro, chiamato a raccogliere l’eredità amministrativa di Tripodi, in un contesto politico dove si è seriamente corso il rischio di non avere competitor. “Alla base di questa lista c’è tutto il coraggio di esporre le proprie idee riuscendo così a salvare la democrazia a Polistena” ha detto Piero De Pasquale, storico esponente della destra cittadina, aprendo il comizio ed aggiungendo che “questo sarà un referendum tra chi vuole cambiare e chi no”.

    Quindi è intervenuto il candidato a sindaco sottolineando di voler “dare una svolta a questo paese” illustrando la rocambolesca modalità di presentazione della lista – benché avvenuta sul filo di lana ma nei termini previsti dalla normativa – epperò ridotta a 12 elementi per la defezione all’ultimo minuto di qualche componente”. “Non possono permettersi di parlare di accozzaglia coloro i quali hanno tentato di sporcare questa competizione” ha incalzato De Pasquale riferendo che “per 10 anni non c’è stato alcun controllo degli atti amministrativi, una mancanza che ha nuociuto a questo paese” riferendosi al defict di verifica delle opposizioni, parlando di Tripodi come di un “malato di narcisismo” e di Policaro che “se eletto dovrà essere lui a guidare la maggioranza” così lanciando una maliziosa frecciata alla scomoda presenza del sindaco uscente in lista.

    La formazione di Uniti per Polistena sarà composta da Emilia Cannata, Francesco Cuccomarino, Elide Cuscuná, Salvatore Demasi, Cristina Sorace, Serafino Mammola, Francesco Multari, Vincenzo Napoli, Carmelo Puleio, Francesco Rodinó, Gianluca Varano ed Antonio Versavia. Proprio quest’ultimo, portavoce del neo costituito circolo di Fratelli d’Italia si è scagliato contro i detrattori della lista chiarendo che “noi siamo qua come persone libere che non hanno chiesto il permesso di candidarsi contro questa amministrazione dispotica”, citando Falcone sul tema del cambiamento perché “questa lista nasce dall’amore per questa città” degradata, secondo Versavia, dalla buia amministrazione Tripodi della quale ha enumerato le criticità. Dopo gli interventi di Napoli, Multari, Mammola e di un pungente Puleio che ha ribadito l’importanza di “rigenerare Polistena” De Pasquale ha concluso la kermesse evidenziando nel suo personale cahier de doleance le emergenze di Polistena, con particolare riferimento alle casse comunali richiamando le valutazioni della Corte dei Conti in merito all’attenzione sui bilanci dell’ente dal 2015 al 2017 che rivelerebbero – secondo quanto riferito dal candidato di UPP – “una situazione preoccupante con circa 7 milioni di euro di crediti inesigibili”.

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  • 1 commento

    1. Carmelo Puleio

      Puleio e non Pulejo prego rettifica

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