• Rosy Bindi a Diamante: “Giovani calabresi non devono scoraggiarsi contro ndrangheta”
    25/04/2015 | www.ildispaccio.it

    “La ‘ndrangheta non vincerà, anche se è forte, se questi ragazzi, insieme a tutti noi, scommetteranno su un futuro fondato sulla legge e non sulla violenza. La situazione è difficile in Calabria, lo sappiamo la ‘ndrangheta è forte qui e in altre parti del nostro Paese, però credo che questo ci spinga a scommettere ancora di più sulle nuove generazioni, a dare loro, attraverso la scuola, e non solo, tutti gli elementi di conoscenza perché’ possano davvero combattere i poteri mafiosi” , così ha detto ai giornalisti l’On. Rosy Bindi, Presidente della Commissione parlamentare antimafia, al termine dell’iniziativa “Liberiamoci dalle mafie, gli studenti incontrano il Presidente della Commissione parlamentare antimafia” che si è tenuta ieri, 24 aprile, alla presenza di oltre cinquecento studenti, presso l’Istituto d’Istruzione Superiore di Diamante. Una scelta non casuale quella della vigilia della “Festa della Liberazione” da parte dall’Amministrazione Comunale e dall’IISS che hanno organizzato l’iniziativa, in quanto, con lo stesso spirito con il quale si affrancò l’Italia dal nazifascismo si vuole oggi liberare il Paese dalla soffocante presenza delle mafie e da ogni tipo di illegalità. Una liberazione che deve passare, innanzitutto, dalle giovani generazioni, coloro che saranno i cittadini del futuro.

     

    Al tavolo dei lavori con l’On. Bindi la Dirigente dell’IISS, la Prof.ssa Concetta Smeriglio che ha brillantemente introdotto i temi dell’incontro; il Sindaco di Diamante, Dott. Gaetano Sollazzo; il Dirigente Scolastico Regionale, il Dott. Diego Bouchè. Nel corso dell’incontro l’On. Enzo Ciconte ha rivolto il saluto della Giunta Regionale. La manifestazione si è svolta alla presenza del Prefetto di Cosenza, Dott. Gianfranco Tomao; del Questore di Cosenza, Dott. Luigi Liguori; dell’On. Ernesto Magorno, deputato e membro della Commissione antimafia; dell’On. Giuseppe Aieta, consigliere regionale; del Vicario Generale della Diocesi di San Marco Argentano – Scalea, Monsignor Cono Araugio. Presenti, inoltre il Comandante della Tenenza di Scalea della Guardia di Finanza, Tenente Vincenzo piccolo; il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Scalea, Capitano Alberto Pinto, i sindaci di Verbicaro Francesco Silvestri e Sindaco di San Demetrio Corone, Cesare Marini e altre autorità. Il Vicesindaco, Francesca Anna Casella, ha seguito e curato l’iniziativa per l’Amministrazione Comunale. Presenti inoltre tre classi dei Licei di Belvedere Marittimo e una rappresentanza delle Scuole Medie di Buonvicino.

     

    Al centro dell’incontro le domande che gli studenti hanno rivolto con entusiasmo e passione – sottolineate dalla stessa On. Bindi. I quesiti hanno evidenziato il lavoro svolto dai ragazzi assieme ai docenti e l’interesse per i temi legati all’affermazione della legalità. Articolate, puntuali e approfondite le risposte dell’On. Bindi che, oltre a trattare i temi legati al lavoro della Commissione, non ha mancato di fare riferimento, più volte, al valore della Festa di Liberazione: “Non avremmo la nostra Costituzione – ha detto la Presidente dell’antimafia – se non ci fosse stata la Resistenza, se quegli uomini, quelle donne, quei giovani, quegli, intellettuali, preti, soldati non avessero combattuto. La nostra Costituzione è così bella e in essa sono espressi in maniera così chiara valori come la dignità umana, la libertà, la giustizia l’uguaglianza, la pace, e perché è nata dalla lotta al fascismo e al nazismo”.

     

    A chi gli ha chiesto, infine, quale messaggio volesse lasciare ai ragazzi calabresi, l’On. Bindi ha risposto: “Che non si devono scoraggiare. E’ vero che dobbiamo chieder loro scusa, perché spesso non siamo stati capaci di offrir loro un contesto tale da metterli in grado di combattere per un futuro migliore, ma devono avere fiducia nelle istituzioni, essere cittadini attivi, impegnarsi in politica e nello studio e non cedere alle scorciatoie, tutte le vie facili portano sempre da una parte sbagliata. In questo senso la ‘ndrangheta offre vie facili e loro non ci devono cadere perché ne hanno la capacità, l’intelligenza e la forza e troveranno le istituzioni dalla loro parte”. Al termine dell’iniziativa all’On. Bindi è stato offerto, presso l’IISS, un aperitivo a base di prodotti del territorio curato dagli studenti e dai docenti dell’IISS ENOA, indirizzo enogastronomia ed ospitalità alberghiera.