• Cinquefrondi. L’amministrazione Comunale dichiara guerra al volantinaggio selvaggio
    La distribuzione senza regole causa danno al decoro urbano. Il sindaco Conia emette un'ordinanza. Sanzioni solidali per ditte ordinanti e distributori abusivi
    13/07/2015 | Comune di Cinquefrondi | Edicola di Pinuccio

    volantinaggio selvaggioCINQUEFRONDI – L’amministrazione Comunale di Cinquefrondi corre ai ripari contro il volantinaggio pubblicitario selvaggio. E lo fa emettendo un’ordinanza che detta le regole precise per la distribuzione la quale dev’essere sempre preceduta dal pagamento della relativa imposta. Da oggi si potranno depositare i volantini solo nelle cassette postali o a mano dei cittadini. Il provvedimento si è reso necessario a causa della constatazione di fatto che tutti gli sforzi per mantenere pulito ed in ordine il territorio comunale venivano vanificati da passaggi distributivi a tutte le ore del giorno da parte di soggetti che depositavano mazzi di volantini in maniera indiscriminata abbandonando di fatto il materiale pubblicitario anche sugli usci delle case non abitate ed in quantità non certo congrua al volume della casa stessa. Di seguito il testo integrale con le nuove regole.

     

    ORDINANZA OGGETTO: Decoro urbano e disciplina distribuzione volantini, manifesti o altro materiale pubblicitario.

     

    IL SINDACO - PREMESSO: – Che la tutela ed il miglioramento del decoro urbano rappresentano un obiettivo strategico e prioritario dell’amministrazione Comunale; – Che il raggiungimento di una migliore qualità del decoro urbano non può prescindere da un’azione di forte contrasto dei fenomeni più diffusi di degrado ambientale tra cui principalmente, l’abbandono di rifiuti di vario genere, lo sporcare le pubbliche vie gettandovi o lasciando cadere oggetti vari e in particolare volantini pubblicitari; – Che nel nostro territorio è ormai consolidata la pratica della distribuzione di volantini pubblicitari e dispersione degli stessi sul fondo stradale, piazze e luoghi pubblici, con conseguente deturpamento e alterazione del decoro urbano; – Che tale pratica comprende anche il deposito dei volantini in modo precario sugli infissi o all’ingresso delle abitazioni, sicché i fogli si disperdono inevitabilmente sulla pubblica via a causa delle avverse condizioni atmosferiche o perché i condomini degli immobili se ne liberano gettandoli sulla strada;

     

    RITENUTO: – Che gli episodi sopra descritti provocano un notevole aggravio di spese per questo Ente che è costretto ad impiegare uomini mezzi e risorse finanziarie per la loro raccolta senza, per altro, riuscirci sufficientemente a causa della disordinata distribuzione a tutte le ore del giorno con conseguente degrado dell’ambiente e del decoro urbano; – Che la distribuzione disordinata e abusiva di volantini può produrre effetti oltremodo negativi nei confronti dell’immagine della nostra cittadina, rendendola meno attraente anche turisticamente; – Che è necessario regolamentare con effetti immediati il fenomeno della distribuzione dei volantini, nelle more dell’approvazione del regolamento da parte del Consiglio Comunale, al fine di porre precisi paletti alla pratica della distribuzione di volantini con finalità commerciali; – Che prima di procedere alla distribuzione dei volantini è necessario aver effettuato i pagamenti dei tributi pubblicitari presso il competente Ufficio Comunale anche al fine di consentire una verifica dei soggetti e delle ditte che effettuano la distribuzione dei volantini;

     

     

    VISTO L’art. 50 e 54 del D.Lgs 267/2000; VISTO il D.Lgs 3 aprile 2006, n. 152 e success. mod. e integrazioni; VISTA la legge 24.11.1989 n. 681 e success. mod. e integrazioni; VISTO il D.lgs. 30.4.1992 n. 285 e succ. mod. e integrazioni; VISTA l’Ordinanza n. 5179 del 20.5.2014; VISTO il regolamento per la pubblicità e le affissioni;

     

    ORDINA: In tutti i luoghi pubblici, il volantinaggio è consentito solo a condizione che avvenga conformemente ai principi di corretta igiene ambientale, di responsabilizzazione e di cooperazione di tutti i soggetti coinvolti. Il volantinaggio può essere eseguito solo mediante consegna diretta alle persone, o depositando depliants, volantini, bigliettini etc nella cassette postali o all’interno dei locali pubblici ed attività commerciali, con conseguente divieto di depositare il materiale cartaceo sulle auto, sui motocicli, sull’uscio delle abitazioni, sulla pubblica via nonché in altro luogo pubblico o accessibile al pubblico privo di responsabile. Chiunque non ottemperi alla presente ordinanza è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento della somma da € 25,00 ad € 500,00 è consentita la possibilità di pagamento in misura ridotta con le forme e con le modalità di legge. Si applicano inoltre le sanzioni previste dall’art. 15 del Codice della Strada nei casi di specifica violazione amministrativa (D.lgs 30.4.1992 n. 285).

     

    Sono tenuti all’osservanza della presente ordinanza, con conseguente responsabilità in caso di violazione, sia le aziende commerciali che ricorrono alla pratica del volantinaggio per promuovere i loro prodotti, sia le aziende distributrici, in solido con gli autori materiali della distribuzione. La presente ordinanza viene trasmessa all’ufficio Tributi per quanto di competenza.

     

    DISPONE Che la presente ordinanza venga pubblicata all’albo Online del Comune e sul sito istituzionale dell’Ente, diffusa mediante affissioni di manifesti. Venga inoltre trasmessa al Comando Polizia Municipale di Cinquefrondi, al Comando Stazione Carabinieri, al Commissariato P.S. di Polistena per l’effettuazione dei necessari controlli relativi all’esecuzione della presente ordinanza e dell’applicazione delle sanzioni previste a carico dei trasgressori. INFORMA Che contro la presente ordinanza è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria nel termine di giorni 60 dalla data di scadenza della pubblicazione All’Albo Pretorio on line del Comune di Cinquefrondi secondo le modalità di cui alla legge n.1034/1971 e dal D.Lgs n. 104/2010 oppure in via alternativa ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nel termine di 120 giorni dalla data di scadenza della pubblicazione al’Albo Pretorio on line (D.P.R. 24.11.1971 n. 1199) Cinquefrondi li 13.7.2015 IL SINDACO Avv. Michele CONIA


     
  • 1 commento

    1. RAFFAELE CUTRI'

      ERA ORA CHE VENISSE FATTA UN’ORDINANZA IN MERITO, SPERIAMO CHE VENGANO PRESI SERI PROVVEDIMENTI.

    Commenti disabilitati.