• Trasferito l’Anticrimine da Rosarno, ma a Vibo i locali non sono idonei. Il Siap: “Assicurare dignità ai colleghi e sicurezza al territorio”
    15/02/2013 | Giuseppe Musarella, segretario regionale Siap | Comunicato

    CATANZARO – La settimana scorsa, insieme al Segretario provinciale del Siap di Vibo Valentia, Domenico Palermo, è stato effettuato un rapido sopralluogo presso i locali della Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Vibo destinati ad accogliere gli uffici e gli alloggi del Reparto Prevenzione Crimine, la cui attuale sede è Rosarno. Nel corso della visita, sono emerse delle evidenti carenze strutturali ed igieniche che non rendono adeguati i locali del piano terra dello stabile in questione, a suo tempo individuato da alcuni funzionari della P.A. senza il previsto parere delle OO.SS. A queste evidenti anomalie procedurali, devono aggiungersi, per l’appunto, la presenza di estese macchie d’umidità, cospicue presenze di muffe, visibili e significative crepe lungo le pareti ed il soffitto, con il conseguente distacco di alcuni calcinacci in qualche stanza. Per queste ragioni, è stato urgentemente chiesto un incontro congiunto con il Direttore della Scuola Allievi Agenti di Vibo Valentia ed il Dirigente del Reparto Prevenzione Crimine di Rosarno, con cui sono già avvenuti separati ed informali colloqui che lasciano ben sperare circa la volontà dell’Amministrazione nel risolvere la questione. La decisione di traferire la sede del Reparto Prevenzione Crimine da Rosarno a Vibo determina, tuttavia, anche importanti conseguenze territoriali. Pur non volendo entrare nel merito politico di tale decisione, si considera la proposta di trasferimento avanzata dal centro-destra attraverso l’on.le Bonaventura, che prevede il solo trasferimento senza alcuna sostituzione, quantomeno rischiosa.

     

    Vista l’assoluta particolarità del territorio della provincia di Reggio Calabria, pensare di chiudere l’unico presidio di Polizia presente a Rosarno (recentemente rivendicata dalla ndrangheta come proprio ed esclusivo territorio), per spostarlo fuori provincia, potrebbe oggettivamente essere sconveniente, per non dire dannoso. Condividiamo la preoccupazione dell’on.le Marco Minniti, che, intervenuto per sospendere il trasferimento del Rpc, non ritiene utile privare il complesso territorio della Piana di Gioia Tauro di un importante Ufficio di Polizia. Ben comprendendo le difficoltà nell’istituire un Commissariato di Ps a Rosarno, che renderebbe indolore il trasferimento, al fine di aumentare sia la percezione dei livelli di sicurezza che il reale controllo del territorio in una zona ad altissima densità criminale, potrebbe essere utile creare, nello stesso stabile ove attualmente ha sede il reparto, un Posto Fisso di Polizia costituito da un Ufficio Denunce ed un Ufficio Controllo del Territorio (ex Ufficio Volanti), in grado di garantire il servizio nelle fasce orarie diurne (08/20). Sull’intera vicenda, la Segreteria Regionale del Siap continuerà ad essere particolarmente attenta.