• “Rinascita per Girifalco” chiede al sindaco la trasmissione in diretta web dei Consigli comunali
    "La trasmissione in streaming dei Consigli comunali è ormai consuetudine per numerose realtà locali"
    17/06/2013 | Roberto Iozzi, capogruppo di “Rinascita per Girifalco” | Strill.it

    GIRIFALCO – Lunedì mattina mi adopererò a protocollare, all’attenzione del Sindaco e del Presidente della Commissione Affari Generali, una richiesta riguardante la trasmissione in streaming dei prossimi Consigli Comunali. Di questa iniziativa, tesa ad incrementare la partecipazione dei cittadini alla vita politica e amministrativa del nostra comunità, ne ho preliminarmente discusso con il gentile signor Pepè Rosanò, già Presidente della Proloco e fondatore della web tv TelePepè Girifalco, che ha mostrato il suo apprezzamento per l’iniziativa e massima disponibilità per la realizzazione della stessa. Trasmettere i Consigli Comunali in streaming significherebbe ridurre quel distacco che oramai serpeggia tra i cittadini e la politica e favorire quel processo di trasparenza che è principio cardine per tutte le buone pratiche di pubblica amministrazione. Inoltre andrebbe incontro a quella richiesta di partecipazione che tanti – impossibilitati dagli orari spesse volte impeditivi – ancora nutrono nei confronti dell’attività che si svolge all’interno del nostro civico consesso. Tutto ciò senza dimenticare la richiesta di partecipazione dei nostri cittadini costretti, per ragioni professionali o di studio, a vivere fuori ad una distanza tale da rendere impossibile la partecipazione diretta.

     

    La trasmissione in streaming dei Consigli Comunali è ormai consuetudine per numerose realtà locali che già da qualche anno offrono tale servizio ai loro cittadini. I risultati, oggetto di numerose elaborazioni statistiche, mostrano la positiva incidenza sulla riduzione della distanza tra i cittadini e i loro amministratori. In chiusura non posso esimermi dal sentirmi esterrefatto nei confronti di alcune azioni intraprese dalla maggioranza tutta. Nello scorso Consiglio Comunale avevo palesato, durante un mio intervento, il disagio dovuto alla continua prova di muscoli del Sindaco e della maggioranza nei confronti della minoranza. Più volte, insieme ai colleghi consiglieri, avevamo richiesto la disponibilità di una piccola stanza da adibire a luogo di esercizio di una dignitosa attività amministrativa per tutti e due i gruppi di minoranza. Nel corso di questi due anni più di una volta avevamo inoltrato richiesta scritta al Sindaco per la concessione di uno spazio, senza mai ricevere risposta. Tutto ciò salvo poi ricevere rassicurazioni nel corso dei Consigli Comunali, probabilmente perché il Sindaco ama profondere sentimenti di benevolenza nei nostri confronti solo davanti agli occhi dei cittadini, e pertanto aveva dichiarato che già l’indomani avrebbe sistemato positivamente la cosa.

     

    E’ passata ancora un’altra settimana e nessuno spazio ci è stato concesso. Impossibile è però non notare come le stanze della Casa Municipale, a discapito nostro, siano occupate da associazioni che poco hanno in comune requisiti di pubblica utilità. Adesso però la misura è colma e sinceramente nessuno ha più comprensione verso tale arroganza e disprezzo nei confronti dei gruppi di minoranza, nemmeno qualche consigliere di maggioranza che più volte ha bacchettato Sindaco ed Assessori invitandoli a rispondere alle nostre richieste. Lo richiede la legge, il buon senso e la nobiltà del mandato a cui tutti noi siamo chiamati nello svolgimento dell’attività amministrativa. Il Sindaco metta perciò a disposizione dei Consiglieri di minoranza una stanza nei modi e nei tempi più ragionevoli, evitando così che la nostra azione interessi, vista la continua supponenza adoperata,