• Oggi a Feroleto della Chiesa i funerali del giovane annegato nelle acque davanti a Joppolo
    05/10/2012 | Giuseppe Campisi | Edicola di Pinuccio

    FEROLETO DELLA CHIESA – Si svolgeranno oggi i funerali di Antonino Ciurleo, 29 anni, di Feroleto Della Chiesa, tragicamente morto per annegamento nelle acque antistanti il mare di Joppolo. Trasportato dalla corrente, il corpo del giovane, di cui non si avevano più notizie da qualche giorno, è stato ritrovato esanime dai mezzi di soccorso allertati e coordinati dalla Capitaneria di porto di Gioia Tauro. A destare i primi sospetti, successivamente tramutatisi in dramma, il ritrovamento della vettura parcheggiata presso il litorale di Marina di Nicotera, a seguito della pronta denuncia di scomparsa effettuata dai familiari.

     

    Dopo il recupero della salma compiuto dall’equipaggio di una motovedetta della Capitaneria, il corpo è stato trasportato presso il comando dell’area portuale, per i conseguenti esami autoptici che hanno confermato il decesso per annegamento. Ultimamente Antonino pare avesse in diverse occasioni manifestato turbamento, divenuto man mano disagio crescente, scaturente probabilmente dalla incapacità di superare un vecchio trauma legato ad un incidente automobilistico nel quale era rimasto coinvolto da passeggero.

     

    La comunità di Feroleto piange una giovane vita strappata dolorosamente all’affetto dei suoi cari, sempre presenti ed a lui vicini in ogni circostanza, da quel subdolo male di vivere che pur senza ragione apparente, rapisce le coscienze ed offusca la lucidità dei più fragili per condurli a gesti estremi quanto difficilmente comprensibili.

     

     


     
  • 3 commenti

    1. rudy crocco

      ti ricorderò sempre con il nome di braccato nel gioco di twe west ………….ci mancherai ……rudy73

    2. marcoviola

      Mi ricordo bene il tuo nome nel gioco, mi spiace non averti conosciuto personalmente. Che la terra ti sia lieve. Ciao Antonino.

    3. elilla

      Le nostre colt si sono incrociate spesso, che la terra ti sia lieve Antonino.

    Commenti disabilitati.