• Legalità. I giovani del progetto dispersione scolastica di Polistena in visita alla Comunità Fandango
    A Settingiano I ragazzi protagonisti del progetto hanno potuto apprendere da vicino la tematica delle dipendenze dalle droghe
    27/05/2014 | Associazione Ammazzateci Tutti | Comunicato

    ammazzateci tutti fandangoPOLISTENA – Ennesima entusiasmante attività dell’articolato progetto “Sviluppo di reti contro la dispersione scolastica” promosso dal Liceo “G. Rechichi” di Polistena, dal Movimento “Ammazzateci tutti” e dalla Fondazione “Antonino Scopelliti”. I giovani partecipanti al progetto, accompagnati da Alessandro Pecora, responsabile Formazione del Movimento “Ammazzateci tutti”, e dai docenti del Liceo “Rechichi”, hanno avuto modo di conoscere da vicino, attraverso una partecipata visita didattica, la Comunità Terapeutica “Fandango” di Settingiano (CZ), facente parte della grande famiglia della Comunità Progetto Sud, associazione fondata da Don Giacomo Panizza e partner del progetto in questione.

     

    Ed è proprio dalla viva voce non solo degli operatori della Comunità, ma soprattutto dei giovani ex tossicodipendenti che stanno seguendo mirate attività di recupero presso “Fandango”, che i ragazzi protagonisti del progetto hanno potuto apprendere da vicino la tematica delle dipendenze dalle droghe e soprattutto quindi come non cadere nella “trappola” del falso “benessere” creato dalle stesse. Soddisfazione nelle parole del Dirigente Scolastico Prof. Giovanni Laruffa e dei responsabili del progetto: “La collaborazione con la Comunità Progetto Sud e con tutte le sue ramificazioni è stata proficua e straordinariamente coinvolgente per tutti i ragazzi. Vedere come queste persone lavorano con dedizione e spirito di servizio in diversi settori della società è servito ai ragazzi per capire come potersi impegnare, anche e soprattutto nei percorsi di vita che affronteranno a conclusione del ciclo scolastico”.

     

    Questa uscita didattica è solo una delle tantissime attività che i ragazzi hanno svolto in questi ultimi due anni scolastici, grazie alla complessa articolazione del progetto, che tanta soddisfazione sta suscitando negli ambienti scolastici locali e nazionali.