• Giornate FAI di primavera, nella provincia di Reggio visitabili oggi e domani i Mosaici della Villa Romana del Naniglio di Gioiosa Ionica. Vedremo un parco archeologico anche a Cinquefrondi?
    24/03/2012 | Edicola di Pinuccio

    CINQUEFRONDI – In occasione delle giornate FAI (Fondo Ambiente Italiano) di primavera vogliamo porre all’attenzione dei nostri lettori l’unica iniziativa prevista per la provincia di Reggio Calabria e che si terrà a Gioiosa Ionica. Oggi e domani sarà aperta la Villa Romana del Naniglio dove potranno essere visitati i mosaici in essa custoditi. L’argomento è anche occasione di riflessione in funzione della recente attività posta in atto a Cinquefrondi dal gruppo di volontari coordinati dall’archeologo Scuteri con il patrocinio della Provincia di Reggio Calabria e della Soprintendenza Archeologica per la Calabria. In contrada Mafalda, dopo un mese di lavori serrati, sono venute alla luce preziose testimonianze del passato (mosaici, cappelle a tripla abside, necropoli). Nel ricordare l’evento di queste due giornate, si vuole approfittare per riaccendere i riflettori sui beni ritrovati nel territorio di Cinquefrondi. La Villa Romana di contrada Mafalda, la Chiesa di San Demetrio con la tripla abside e la necropoli, il Convento di San Filippo sono, alla stregua dei meravigliosi mosaici di Gioiosa Ionica fantastica testimonianza del passato che, a parere di Scuteri, potrebbero aiutare a riscrivere la storia di un territorio. Un territorio ricco, quello cinquefrondese, se si considerano anche altri potenziali siti lasciati finora nell’abbandono totale e che rischiano seriamente di perdersi definitivamente. Ci riferiamo alla Cappella di Sant’Elia nell’omonima contrada e che risulta essere uno dei pochissimi esempi di costruzione con abside ancora parzialmente in piedi, o al vicino Monastero di Clausura che racchiude in sè importanti testimonianze dell’architettura del tempo. L’augurio è che, insieme al risveglio della natura vi sia parallelamente un risveglio culturale con l’auspicabile ripresa dei lavori iniziati e  lo sviluppo parallelo di nuovi cantieri per la riscoperta dei siti appena citati. Chiudiamo ricordando il pensiero espresso dall’Assessore Provinciale alla Cultura  alla conferenza stampa di presentazione dello stage di Cinquefrondi. Lo stesso, in quella occasione, non ha esitato nell’affermare che lo sviluppo del nostro territorio passa attraverso la riscoperta e la valorizzazione delle risorse esistenti, ed il filone culturale e storico ne offre nei nostri territori ampia occasione, basta solo sfuttarlo per averne un ritorno collettivo in tutti i termini. Leggere il programma della manifestazione di Gioiosa Ionica può aiutare a comprendere le potenzialità di sviluppo  diretto e di indotto.

    Di seguito il programma previsto dal FAI per il sito di Gioiosa Ionica estratto dal portale www.giornatafai.it

    Da vent’anni, ogni volta un’Italia mai vista! 670  beni aperti. Visita a contributo libero. 1993-2012: sabato 24 e domenica 25 marzo 2012 avrà luogo la ventesima edizione della Giornata FAI di Primavera, una grande festa popolare che dalla sua prima edizione a oggi ha coinvolto oltre 6.500.000 di italiani. Un grande spettacolo di arte e bellezza dedicato a tutti coloro che hanno a cuore il patrimonio artistico e naturalistico italiano. E ambientato in centinaia di siti particolarispesso inaccessibili ed eccezionalmente a disposizione del pubblico: per festeggiare il ventennale della Giornata FAI verranno aperti 670 beni  in tutte le Regioni italiane e tra questi alcuni dei luoghi più visitati e apprezzati dagli italiani nelle precedenti edizioni.

    GIOIOSA JONICA

    I MOSAICI DELLA VILLA ROMANA DEL NANIGLIO

    Indirizzo: C.da Bugella, 89100 Gioiosa Jonica (RC)

    Orario: Venerdì 23 e Sabato 24, ore 9.00 – 12.30 ingresso riservato alle scuole. Sabato 24, ore 15.00 – 17.00 ingresso riservato agli Iscritti FAI, possibilità di iscriversi in loco. Domenica 25, ore 9.30 – 12.30 / 15.00 – 18.00 aperto a tutti, senza prenotazione

    Note orario:

    Visite guidate Visite guidate anche in lingua inglese, francese, tedesca, araba – a cura di “Arte un Ponte tra Culture” Apprendisti Ciceroni®: Istituto di Istruzione Superiore “Umberto Zanotti Bianco” di Marina di Gioiosa Jonica; Liceo Scientifico di Gioiosa Jonica; Istituto Tecnico per il Turismo di Marina di Gioiosa Jonica Visite guidate Visite guidate anche in lingua inglese, francese, tedesca, araba – a cura di “Arte un Ponte tra Culture” Apprendisti Ciceroni®: Istituto di Istruzione Superiore “Umberto Zanotti Bianco” di Marina di Gioiosa Jonica; Liceo Scientifico di Gioiosa Jonica; Istituto Tecnico per il Turismo di Marina di Gioiosa Jonica.

    I visitatori troveranno accoglienza all’ingresso dell’area archeologica del Naniglio, dove saranno attivi per tutta la durata della manifestazione anche punti di ristoro. Il parcheggio degli autobus e delle automobili è previsto nel piazzale di c.da Bugella e nella strada laterale del campo sportivo comunale. Durante le giornate FAI di primavera l’Amministrazione Comunale, in collaborazione con la scuola sotto indicata e con la locale sede della Pro-Loco, ha predisposto percorsi guidati alla Chiesa della Madonna dell’Annunziata (età medievale), situata presso la stessa area archeologica del Naniglio, e nel centro storico di Gioiosa Ionica con le artistiche Piazza Plebiscito in stile Liberty, Via Cavour- Amaduri con i palazzi storici e il borgo medievale inframoenia. Il Comune di Gioiosa Ionica mette a disposizione dei visitatori un servizio navetta tra l’area di parcheggio all’ingresso del parco archeologico del Naniglio e piazza Plebiscito alle porte del
    centro storico. Alla manifestazione hanno collaborato, offrendo soggiorni a prezzi modici, le seguenti strutture
    ricettive: B&B “La vecchia stazione”; B&B “Gioiosa”; B&B “Palazzo Mantegna”; B&B “Il viandante”; Agriturismo “Villa Santa Maria”; Agriturismo “La pietra bianca”. Nelle pizzerie e nei ristoranti di seguito elencati, convenzionati con la manifestazione, è possibile consumare durante le giornate del FAI pasti a prezzi scontati per l’occasione: Ristorante Pizzeria “Il barone rosso”; Ristorante pizzeria “Santa Caterina”; Ristorante pizzeria ”Benvenuti al sud”; Ristorante “La collinetta”(a Martone); Ristorante pizzeria “Il grande baboomba”; Ristorante pizzeria “Ontario place”; Ristorante pizzeria “Arcobaleno”; Ristorante pizzeria “La rupe”; Pizzeria e rosticceria “Bistrot”.

    Descrizione:

    La Villa romana del Naniglio di Gioiosa Jonica fu edificata sul costone della vallata del fiume Torbido, verso la fine del I sec. a.C. e raggiunse il massimo splendore intorno al III sec. d.C. L’importanza del sito archeologico è dovuta alla particolarità delle architettoniche superstiti ed al ritrovamento di pregevoli pavimenti a mosaico policromo avvenuto sia durante gli scavieffettuati dal 1980 a oggi. I mosaici saranno presentati per la prima volta al pubblico durante le Giornate di Primavera.

    Nel centro storico sarà anche possibile visitare con guide i seguenti beni: Oratorio della Confraternita dell’Addolorata (1886, con stucchi e dipinti d’epoca e preziosi arredi e manufatti sacri dal XVI sec. al XX, tra cui l’ostensorio in oro e argento di Francesco Jerace); chiesa di San Rocco (XVII sec.); Palazzo Amaduri (costruito nel XVI e ampliato nel XVIII secolo) con annessa pinacoteca contenente preziose tele dei secoli XVII-XVIII (tela attribuita a Mattia Preti, tele di
    Andrea Vaccaro e Giacinto Diano), e mostra dei reperti della villa romana del Naniglio; Castello Feudale (ruderi della fortezza del XIII sec. e fossato) con annesso palazzo baronale (XVI-XVIII sec.); scalinata Barletta, accesso al borgo medievale murato. Inoltre, nel salone centrale di Palazzo Amaduri sarà allestita la mostra personale di pittura”Spazio, forme e sogno” dell’artista Daniela Orlando. Le visite guidate nel centro storico saranno condotte dagli ex apprendisti ciceroni delle Giornate di Primavera F.A.I. del 2007, ex allievi della stessa scuola dell’Istituto di Istruzione  Superiore “U. Zanotti Bianco” che hanno offerto la loro collaborazione, e dagli attuali alunni della stessa scuola che cureranno l’accoglienza turistica e supporteranno le guide. In via del tutto eccezionale, in alcuni momenti del sabato pomeriggio e della domenica, presteranno le loro competenze anche gli studiosi esperti del settore storico-artisticoarcheologico, del Circolo di Studi Storici “Le Calabrie”.