• Entra nel vivo il Piano di Azione Coesione del Distretto Socio Sanitario n.3. Interventi per la prima infanzia e per gli anziani non autosufficienti
    Dieci i comuni della piana interessati al Pac
    14/11/2013 | Loredana Viola, gruppo tecnico Pac | Comunicato

    TAURIANOVA – L’attuazione del Piano di Azione Coesione entra nel vivo delle attività del Distretto Socio Sanitario n.3. I dieci comuni aderenti al bacino ( Taurianova, Cittanova, Oppido Mamertina, Molochio, Varapodio, Scido, Delianuova, Santa Cristina D’Aspromonte, Terranova S.M., Cosoleto ) che ha come Ente capofila il Comune di Taurianova, stanno intensificando il lavoro di confronto e programmazione degli interventi concreti secondo quanto previsto dal Pac dell’11 maggio 2012. Un documento disegnato per fornire un’azione aggiuntiva ai servizi di cura per la prima infanzia e per gli anziani non-autosufficienti. Il progetto, che riguarda le quattro regioni dell’area convergenza 2007-2013 (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia), usufruisce di risorse per 730 milioni di euro (400 per infanzia; 330 per anziani) provenienti dalla riprogrammazione del fondo di co-finanziamento nazionale a Programmi Operativi Nazionali e Interregionali 2007-2013.

     

    Il Distretto Socio Sanitario n.3 avrà a disposizione risorse per circa 800mila euro. Gli interventi – L’ufficio di Piano del distretto composto dal gruppo tecnico Giosuè Delfino, Pasquale De Pietro, Loredana Viola, Pasquale Clemente diretto e coordinato dalla d.ssa Stefania Bruno, in queste settimane sta mettendo a punto gli ultimi dettagli del programma di azione. Per i servizi alla prima infanzia, in cui rientrano i bambini da 0 a 3 anni, gli obiettivi riguardano l’aumento strutturale dell’offerta di servizi, quindi l’espansione dell’offerta di posti in asili nido pubblici o convenzionati e nei servizi integrativi e innovativi fino alla copertura nel 2015 di almeno il 12% della domanda potenziale; l’estensione della copertura territoriale per soddisfare bisogni e domanda di servizi oggi disattesi, attivando strutture e servizi nelle aree ad oggi sprovviste; il sostegno alla domanda, alla gestione e accelerazione dell’entrata in funzione delle nuove strutture, così da garantire la sostenibilità degli attuali e futuri livelli di servizio, in previsione di un sistema integrato di offerta pubblica e privata; il miglioramento della qualità e della gestione dei servizi socioeducativi.

     

    Interventi mirati sono previsti anche per gli anziani ultra sessantacinquenni non autosufficienti. Per questa fascia di cittadini è previsto l’aumento della presa in carico di anziani in assistenza domiciliare, assicurando un adeguato livello di prestazioni socio-assistenziali; l’aumento e qualificazione dell’offerta di servizi residenziali e semiresidenziali; il miglioramento delle competenze di manager, operatori professionali e di assistenti familiari; la sperimentazione di protocolli innovativi di presa in carico personalizzata dell’anziano fragile, favorendo l’integrazione tra le diverse filiere amministrative dell’intervento sociale e sanitario. Il contesto – Il lavoro del Distretto Socio Sanitario n.3 rientra nell’ambito del Programma nazionale dei Servizi. Questo, nello specifico, è un intervento aggiuntivo in termini di rafforzamento di metodo e di merito che intende svolgere una funzione di promozione di un modello di programmazione e intervento che progressivamente garantisca agli utenti condizioni paritarie e al contempo sia di sostegno all’ incremento dell’estensione, copertura, qualità nell’erogazione di servizi di cura. L’ufficio di Piano del Distretto Socio Sanitario n.3, sulla falsa riga del Pns, e in attuazione del Pac, sta concludendo il lavoro di programmazione che verrà presentato nelle prossime settimane, grazie anche all’azione tempestiva e attenta della Conferenza dei sindaci, coordinata dalla Commissione Straordinaria del Comune di Taurianova, particolarmente attenta alla tematica.