• Cinquefrondi in clima pre-elettorale. Prime schermaglie a sinistra. Uno speciale di tre articoli del quotidiano “Il Garantista”
    Conia apre, Galimi chiude, i giovani piddini confermano fiducia all'ex sindaco. Un solo dirigente in dissenso
    06/09/2014 | Angelo Siciliano, Giornalista | Edicola di Pinuccio

    conia_galimiCINQUEFRONDI –  Mancano pochi mesi al rinnovo del consiglio comunale e già iniziano le prime schermaglie tra i vari protagonisti (a sinistra) della scena politica locale. Nell’arco di tre giorni si è esaurita la polemica nata tra il gruppo di “Rinascita per Cinquefrondi” con alla testa il suo rappresentante e consigliere comunale di minoranza Avv.Michele Conia e il Segretario del Circolo Pd, anch’esso consigliere comunale di minoranza, Prof.Michele Galimi. Di seguito gli articoli scritti dal giornalista Angelo Siciliano per il quotidiano “Il Garantista”.

     

     

    UNITÀ A SINISTRA, CONIA TENTA GLI SCONTENTI PD…

     

    (Angelo Siciliano 03/09/2014) – CINQUEFRONDI – “C’è una parte del Pd disponibile al confronto – dice al Garantista il leader di Rinascita Michele Conia – con loro siamo pronti a incontrarci”. E spiega: “All’ultima festa dell’Unità hanno parlato due Pd, evidenziando una netta spaccatura interna sulla linea da seguire per le comunali del 2015. Da un lato il segretario del circolo, Galimi, ha ribadito che vi sarà una lista dei democratici e descritto un partito autosufficiente. D’altra parte Roselli ha puntato sulla necessità di aprirsi al resto del centrosinistra”. È dunque l’area Pd che ha tra i suoi esponenti il sindaco della giunta 2005-2010, di cui Conia era assessore, il possibile partner di dialogo con Rinascita per le prossime comunali. Ma la premessa dell’avvicinamento deve essere chiara a tutti, avverte Conia ripetendo quanto il suo movimento sostiene da 4 anni. “Il modello di Rinascita è innovazione di pratiche politiche, classe dirigente, bocciatura delle vecchie nomenclature”. E quindi un tavolo con Rinascita significa “non parlare di cariche, ma di contenuti”, ripudiare metodi spartitori e nomi usurati. In definitiva, osserva Conia, “non sarebbe un’operazione Rinascita più Pd”. Perché, insiste, è appunto Rinascita che aggrega le diverse sensibilità del centrosinistra, rivendicando un modo d’operare lontano dalle logiche dei partiti. “Lo abbiamo sempre detto, le nostre riunioni sono aperte a chiunque”: conclusione, quelli del Pd che vogliano avviare un’impresa comune dovranno farlo dall’interno del movimento. È in primis ai giovani democratici che si rivolge Conia: “Ci aspettiamo che abbiano un sussulto ed escano allo scoperto per lavorare insieme alla costruzione di un centrosinistra unito”. Se il progetto decolla, afferma Conia, potrà esserci per loro spazio nella lista 2015. È interessante il richiamo a venir fuori lanciato dal leader di Rinascita ai dubbiosi del Pd. Chi infatti in quel partito è propenso a discutere con la sinistra e magari condividerne il percorso, non ha finora assunto al riguardo alcuna posizione chiara e ufficiale. Sì ci sono i cenni di Roselli di cui si è detto, ma rimangono un auspicio isolato e scarno. Va poi osservato che anche considerando questa componente Pd come un’entità unitaria e ben definita – e non è così ovvio – ci si trova davanti a un gruppo i cui membri non sono in maggioranza iscritti al partito. Persone quindi che non frequentano il circolo e non fanno parte dei suoi organismi. La loro contrarietà alla gestione Galimi non ha mai preso la forma di un dissenso alla luce del sole, ha piuttosto camminato basso, uno spettegolare fumoso. Ecco allora che Galimi alla festa dell’Unità, con Roselli a fianco, ha potuto dichiarare perentorio che la sezione è unita e che il Pd “ha regole, organismi”. Come dire, non basta cianciare di dissenso e sperare di condizionare il partito dall’esterno. Paradossalmente l’appello odierno di Conia ai malpancisti echeggia le parole del segretario Pd: “Serve il coraggio di dire quello che si pensa”.

     

     

    GALIMI A CONIA: PARLI COL DIRETTIVO DEL PARTITO

     

    (Angelo Siciliano 04/09/2014) – CINQUEFRONDI -”Chi vuole dialogare con il Pd si deve rivolgere agli organismi dirigenti. Non si parla con una parte, magari con chi non ha nemmeno la tessera, questi sono vecchi metodi”. Il segretario dei democratici di Cinquefrondi, Michele Galimi, risponde così alle aperture del gruppo Rinascita verso chi nel Pd è propenso a un discorso comune in vista delle amministrative 2015. Si tratta di un’area che in maggioranza pare composta da non iscritti al partito e che, ha detto ieri al Garantista il leader di Rinascita Conia, si mostra dialogante, al contrario di Galimi. E Conia ha indicato nell’ex sindaco Roselli uno degli esponenti – lui tesserato Pd – del gruppo con cui la sinistra potrebbe confrontarsi. Infine, quello che sarà il candidato sindaco di Rinascita ha sollecitato i giovani del Pd a venire allo scoperto e condividere un progetto unitario: qualora l’intesa riuscisse vi potrebbe essere spazio in lista. Galimi ribatte sempre attraverso il Garantista, tornando a quanto dichiarato un mese fa alla festa dell’Unità. L’approccio al Pd, afferma Galimi, deve passare dalla segreteria anche perché “la linea politica è unitaria”. Con ciò sembra voler assicurare che dentro il partito non si è mai manifestato dissenso sulla sua gestione. E anche riguardo all’appello rivolto da Conia ai giovani democratici, il segretario esclude che questi – eccetto un solo dirigente – possano aderire alla proposta di Rinascita. “Non ci faremo tirare dalla giacca”, insiste Galimi alludendo a tentativi  di condizionare il partito dall’esterno. È chiaro a questo punto come la prova di esistenza in vita di un’area degli scontenti Pd sia tutta a carico dei diretti interessati. Non solo. Una simile componente dovrebbe dichiarare con nettezza la propria idea per il 2015: significherebbe mettere nero su bianco che non appoggerà un’ipotesi Galimi alla guida di una lista Pd (ipotesi fondatissima). Sarebbe un’assunzione di responsabilità e un terremoto politico per Cinquefrondi. Difficile credervi.

     

    “NON SIAMO IN VENDITA”. I GIOVANI DEL PD CONTRO CONIA AL FIANCO DI GALIMI

     

    (Angelo Siciliano 05/09/2014) – CINQUEFRONDI -Sostegno al segretario del circolo Galimi, piena condivisione di linea e intenti. “Non siamo in vendita”, scrivono in una nota i giovani democratici di Cinquefrondi annunciando pure che alcuni di loro saranno candidati nella lista Pd alle comunali 2015. La presa di posizione di tutti i componenti (tranne uno) della giovanile guidata da Danilo D’Agostino è la risposta all’invito rivolto loro dal leader di Rinascita Conia. Questi aveva detto: “Ci aspettiamo che abbiano un sussulto ed escano allo scoperto per lavorare insieme alla costruzione di un centrosinistra unito”. Come esito di un discorso comune, aveva poi prospettato Conia, la possibilità che nella lista di Rinascita vi fosse spazio per qualcuno degli eventuali interlocutori. Chiudono la porta i giovani democratici: “Dichiarazione offensiva, logora, rispecchia i metodi di quella politica che a parole si dice di voler superare”. E aggiungono: “Siamo fortemente vicini al segretario Galimi con il quale abbiamo avviato la ricostruzione di un partito che oggi anche a Cinquefrondi risulta la prima formazione politica”. L’apertura di Conia verso una parte del Pd, verso i giovani, è da questi bocciata con gli stessi argomenti utilizzati da Galimi: “In politica non si praticano più i complotti, le camarille e i pettegolezzi con singole persone. I confronti si fanno con i partiti, con i loro rappresentanti ufficiali”. E poi: “Non ci faremo condizionare da qualche piazzaiolo”. Il circolo dunque accomuna Rinascita e “piazzaioli” – simpatizzanti Pd che non condividono la gestione Galimi – come animatori di un tentativo di infiltrarsi con mezzi subdoli nelle scelte del partito. E tanto più vana, osserva la giovanile, è l’offerta di dialogo che Conia ha lanciato a un’area del Pd – magari puntando su una spaccatura interna – in quanto a rispondergli troverebbe solo uno. È “la rondine che non fa primavera” cui accennano D’Agostino e gli altri. Si riferiscono senza nominarlo a Francesco Rao, l’unico membro del circolo in palese dissenso con Galimi e l’unico giovane dirigente a non aver sottoscritto il documento odierno. Quel testo in cui i venti giovani Pd professano adesione e coinvolgimento nel progetto del segretario per rilanciare Cinquefrondi. “Annunciamo con grande soddisfazione che alcuni di noi faranno parte della squadra Pd che avrà l’onore e l’onere di guidare il paese per i prossimi anni”. Infine: “Invitiamo tutti a evitare strumentalizzazioni, nel rispetto della dignità e delle scelte altrui”.


     
  • 1 commento

    1. Renato Macedonio

      I presenti comunisti della scheda, e non dell’unzione e del pensiero, quale non lottano per costruire una vera e propria società socialista ma bensì per una società d’ambiziosi e d’arrivisti assetati di potere e di individuale dominio !
      Michele Galluzzo ( il Povero )
      Cinquefrondi, 19 agosto 1969

      E’ solo una provocazione, Per farvi riflettere !!! Volete finalmente essere Uniti ???
      Educhiamoci … per educare …. Uniti insieme !!!
      Il mio Sentiero delle Muse . A volte siamo lagnusi “ spesso tra i miei amici di quando avevo 18 – 19 anni mi dicevano a Milano c’è vita ci si diverte a Roma , “ca non c’eni nenti” , “non c’è lavuru” oggi finalmente stiamo scoprendo i valori dell’amicizia, della vita quotidiana, del nostro Sentiero delle Muse, della nostra vita. Scopriamo sempre più la voglia e la scelta di vivere a FIVEFRONDI city , la nostra Cinquefrondi, stiamo imparando a viverla. Ci sono fermenti nuovi, come il volontariato puro. La gente vuole unità di intenti e di obbiettivi realizzabili, vuole creare insieme servizi per tutti efficienti . Nuove progettualità, capacità di pianificare il nostro territorio per il futuro di Cincrundi. Non “ Per i Cincrundisi “ , ma “Con i Cincrundisi “. Se continuate a sedervi nei circoli dei partiti a tavolino, e credete di Pianificare la Polis a Cincrundi, come al solito la distruggete, e non realizzate mai il concetto di vera Polis in cui ogni cittadino si sente coinvolto. Insegui il tuo Sogno ideale …… e realizzalo !!! Organizzate stage formativi uniti e confrontatevi , insieme, con noi cittadini. Magari in una piazzetta come Largo del Tocco.
      Tematiche di pianificazione : -Come leggere territorio Comunale ? – Centro storico , Vallone Macario , Anfiteatro. – Museo Con Archeologia industriale della unica pelliceria esistente, Archeologico, Villa Romana di C.da Mafalda. biodiversità Fiumara Sciarapotamo, Biodiversità Vallone Macario, Antichi metodi di costruire le armacie. Come utilizare i Fondi Europei per migliorare la nostra vita e la nostra economia. Aggiunte alle altre esigente del nostro territorio.
      Per Il Sentiero delle Muse
      Presidente Contratti di quartiere per la ristrutturazione del Rione Rosario (Sindaco Galimi)
      Presidente della Consulta Ambiente e territorio ( Sindaco Roselli)
      Mi piaci Cincrundi – Renato Macedonio

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