• La Calabria conquista il mondo (e lo spazio!) grazie al filmato realizzato da due ragazzi cinquefrondesi. VIDEO
    Un team cinematografico della Piana racconta i nostri dintorni tramite un mini film
    01/06/2017 | Edicola di Pinuccio | Edicola di Pinuccio

    CINQUEFRONDI - La nostra Calabria viene raccontata in un video di due cinquefrondesi di origine controllata: Michele Ieraci, geologo qui in veste di ideatore e produttore esecutivo, e Salvatore Tigani, alla regia e al montaggio.

     

     

    I due, coadiuvati da uno stuolo di amici prestati alla recitazione (Domenico Manferoce, Vincenzo Papalia e Walter Amato di Cinquefrondi; Antony Mandaglio di Taurianova e Francesco Paolo di Polistena) oltre che dai fotografi Tiziana Surace e Giuseppe Cremona (alle riprese) e dal musicista e tecnico del suono Francesco Speziale (al Mixaggio Audio), hanno provato a raccontare il nostro territorio attraverso delle immagini di eccezionale potenza evocativa, traducendo nel linguaggio della fantascienza il tema di un concorso internazionale dal titolo assai eloquente: “On the Rocks”.

     

     

    Il contest, che ha appena superato la prima fase selezionando i sei finalisti per ognuna delle tre sezioni del concorso (i nostri sono arrivati in finale nella sezione “Rolling Stones”, la più “rock” delle tre), organizzato dalla Società Geologica Italiana in collaborazione con la rivista di divulgazione scientifica Focus, richiedeva ai partecipanti di declinare la propria passione per la scienza attraverso un video di circa tre minuti.

     

     

    Michele Ieraci, dottore in geologia applicata all’ingegneria, al territorio e ai rischi, ha così deciso di unire la sua passione per Star Wars, la saga spaziale di George Lucas, a quella per la geologia, scienza tra le più nobili che da anni è orgoglioso di servire. Il tutto ambientato in un contesto onirico che vede come unica protagonista la varietà di paesaggi e scenari che solo la Calabria può vantare: una selezione di siti di interesse paleontologico, naturalistico e – questa è la tesi dei due autori – cinematografico.

     

     

    Come spiega Michele Ieraci nella descrizione del film “The Clypeaster Chronicles” infatti: “George Lucas ha girato l’intero pianeta per trovare i set ideali a girare il suo capolavoro. Eppure gli bastava venire in Calabria e a pochi chilometri gli uni dagli altri avrebbe trovato Tatooine, Endor e gli altri pianeti della saga”. Ma perché questo nome dal tono così misterioso? Il Clypeaster è un fossile che caratterizza la cava di Cessaniti, protagonista delle scene introduttive e conclusive del cortometraggio: un antenato dell’attuale stella marina. Il viaggio onirico del geologo protagonista del film (interpretato dallo stesso Ieraci) comincia proprio quando dalla cava di arenaria disseppellisce uno di questi splendidi esemplari che, nella finzione cinematografica come nell’immaginazione dello scienziato, lo catapulta nel fantastico mondo di Star Wars, insieme a Chewbacca, Boba Fett e altri personaggi che non sveleremo per non rovinare la visione a chi ancora non ha visto il cortometraggio. Tra i paesaggi mostrati, nel finale, è presente anche il castello medievale di San Giorgio Morgeto.

     

     

    Insomma, il video è appena stato selezionato per la finale, ma la competizione continua. Noi possiamo sostenerlo cliccando QUI. In bocca al lupo, sognatori!

     

    A seguire il film, pubblicato sul canale YouTube del progetto “ON THE ROCKS”, ricordiamo che per votare c’è bisogno di un account YouTube e di cliccare sul tasto “mi piace”.

     


     
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