• Scido, il Consiglio delibera di associarsi per catasto, protezione civile e polizia municipale con Santa Cristina d’Aspromonte e Cosoloeto
    04/01/2013 | Giuseppe Zampogna, sindaco di Scido | Comunicato

    SCIDO – Nella seduta di ieri  il Consiglio Comunale di Scido ha approvato – con delibera n. 2 – gli schemi di convenzione fra i comuni di Scido, Cosoleto e Santa Cristina d’Aspromonte per la gestione in forma associata del servizio di Catasto, del servizio di Protezione Civile e Polizia Municipale. Rispondendo ai criteri di economicità, efficacia, efficienza e razionalizzazione, e adempiendo alle disposizioni dell’art. 14 del Decreto Legge n. 78/2010 convertito in Legge n. 122/2010 e dell’art. 19 del recente Decreto Legge n. 95/2012 convertito in Legge n. 95/2012 – ossia all’obbligo per i Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti «di esercitare in forma associata, nella forma di Unione dei Comuni o in quella della Convenzione, le funzioni fondamentali» individuate dalle suddette leggi –, il Consiglio Comunale di Scido ha approvato all’unanimità (nove presenti), la gestione in forma associata dei tre importanti ordini di servizi in questione.

     

    Nello specifico – come già individuato nel protocollo d’intesa tra i tre Sindaci  Giuseppe Zampogna (Sindaco di Scido), Antonio Gioffrè (Sindaco di Cosoleto) e Domenica Gangemi (Sindaco di Santa Cristina d’Aspromonte) –, la gestione associata del servizio di Catasto vedrà quale comune capofila quello di Scido, il Comune di Cosoleto sarà invece capofila nella gestione associata del servizio di Protezione Civile, ossia nella pianificazione e la prestazione dei primi soccorsi in caso di calamità naturali, infine per la Polizia Municipale sarà capofila il Comune di Santa Cristina d’Aspromonte. Nella stessa seduta – con delibera n.3 – è stato approvato all’unanimitá il regolamento dei controlli interni (controllo interno di regolarità amministrativa/contabile, controllo sugli equilibri finanziari e controllo di gestione)