• Formazione. L’Associazione dei Parchi interlocutrice diretta della Commissione Europea
    Funzionari comunali della Piana in rete per un progetto di integrazione dei cittadini europei. Prossimo obiettivo la valorizzazione dei percorsi culturali della Magna Grecia
    09/02/2015 | Associazione Nazionale Comuni dei Parchi | Comunicato

    comuni dei parchiCINQUEFRONDI – La formazione dei dirigenti che operano all’interno dei comuni dei parchi,è un primo grande obiettivo che si pone l’Associazione Italiana Comuni dei Parchi. Tutto questo alla luce delle difficoltà economiche in cui versano quasi tutti gli enti locali della nostra regione, difficoltà che rischiano di compromettere l’erogazione dei servizi essenziali.

     

    Occorre – sottolinea il presidente nazionale dei comuni dei parchi, il cinquefrondese Michele Galimi – saper dialogare direttamente con la commissione europea,presentando progetti credibili che abbiano come tema la cultura ed il sociale. In questa logica – continua Galimi – abbiamo promosso momenti di studio e di integrazione che hanno coinvolto i comuni di Cinquefrondi,Cittanova, Oppido Mamertina, Delianuova e Candidoni.

     

    Già il primo incontro che si è svolto nei mesi passati presso la Certosa di Padula,ha registrato la presenza attiva di alcuni funzionari dei comuni  pianigiani,che si sono distinti per capacità e voglia di trasformarsi da funzionari dei propri comuni,a figure apicali europee. Il frutto di questi lavori e di questi incontri ha partorito un progetto che è stato spedito il 4 febbraio u.s. alla commissione europea e che aveva come oggetto l’integrazione dei cittadini europei nell’ambito dei paesi membri.

     

    In buona sostanza il progetto prevede la creazione di uno sportello in ognuno dei paesi associati,Cinquefrondi,Cittanova,Candidoni,Delianuova ed Oppido Mamertina,sportelli che dovranno aiutare i cittadini stranieri al piena inserimento,seguendoli nei percorsi sanitari, logistici, turistici lavorativi ecc. Galimi  evidenzia che tutto il percorso progettuale è stato interamente curato dalle responsabile degli uffici culturali e sociale dei comuni di Cinquefrondi e di Oppido le dottoresse Carmela Albanese e Stefania Bruno che hanno lavorato di concerto con la responsabile della cooperativa “Strade Vincenti”  dottoressa Angela Strano.

     

    Tutto questo dimostra,secondo Michele Galimi,che le professionalità e le risorse per arrivare in Europa,esistono anche a casa nostra. Nel prossimo futuro le stesse dirigenti presenteranno un progetto che valorizzerà percorsi culturali della Magna Grecia,avendo già avuto la disponibilità di alcuni paesi della Spagna,del Portogallo,della Stessa Grecia e dell’Albania.La nostra soddisfazione,conclude il Presidente dell’Associazione Italiana Comuni dei Parchi,rimane quella che abbiamo saputo costruire una rete che si pone come interlocutrice valida della Commissione europea e questo,in momenti di crisi come l’attuale,non è cosa da poco.