• Consegnate a Cittanova quattro borse di studio da 250 euro al termine del Concorso “I diritti che lasciano il segno”
    Il sindaco Cannatà: "I ragazzi sono una grande risorsa per il futuro di Cittanova"
    29/11/2013 | Comune di Cittanova | Comunicato

    CITTANOVA – Sono state consegnate le quattro borse di studio messe in palio con l’iniziativa “I diritti che lasciano il segno: minori tra diritti contemplati e diritti negati”. L’evento chiude così il suo percorso operativo. Un’esperienza per amministratori e giovani del territorio capace di mettere in relazione realtà e istanze diverse e, soprattutto, di fotografare lo stato dei rapporti tra minori e mondo adulto. L’amministrazione comunale di Cittanova, nel tentativo importante di coinvolgere davvero tutti nelle attività di confronto intellettuale ha proposto agli studenti delle scuole primarie “D. Marvasi”,e secondarie inferiori “L. Chitti” di Cittanova, un concorso dal titolo “I diritti che lasciano il segno”. Il compito: produrre un elaborato grafico capace di rappresentare concetti e sensazioni inerenti ai diritti dei più piccoli. L’obiettivo: vincere le borse di studio messe in palio dall’amministrazione comunale. E giovedì scorso le quattro borse di studio, da 250 euro ciascuna, sono state consegnate ai quattro studenti vincitori del concorso. Il sindaco di Cittanova, Alessandro Cannatà, e l’assessore alla Cultura e alle Pari Opportunità, Mariagrazia Sergi, hanno accolto i ragazzi e hanno presieduto alla premiazione all’interno dell’ufficio del primi cittadino.

     

    «Oggi – ha affermato l’assessore, Mariagrazia Sergi – chiudiamo un percorso importante, fatto di confronto e crescita. I ragazzi sono stati straordinari, partecipando attivamente e con grande entusiasmo al concorso. In questo progetto hanno svolto un ruolo importante i dirigenti scolastici delle scuole “Marvasi” e Chitti”, che ringrazio per l’assoluta collaborazione. Così come ringraziamo i volontari del sevizio civile “La Bussola”, utilissimi nella fase di organizzazione e supporto. Un grazie va, però, soprattutto ai ragazzi. Vero cuore pulsante della nostra comunità. Con loro stiamo lavorando alacremente. Ne è testimonianza il progetto “La Città dei Ragazzi”, che ha consentito alle scuole cittadine di avere un sindaco donna, e un Consiglio dei ragazzi davvero rappresentativo». «Ormai da diverso tempo – ha commentato il sindaco di Cittanova, Alessandro Cannatà – il nostro Municipio registra la crescente presenza di ragazzi. Per diversi motivi, e in molteplici occasioni, giovani e giovanissimi hanno varcato la soglia della casa comunale con la voglia di apprendere e crescere. Questo è un dato che questa amministrazione si tiene stretto. Perché – ha proseguito – cristallizza con precisione il lavoro di divulgazione e coinvolgimento che in questi anni abbiamo messo in campo. Dal dialogo con le scuole, al progetto “La Città dei Ragazzi”, dalle visite formative in Comune, all’attenzione costante verso la didattica negli istituti cittadini e alle iniziative estive mirate alla sensibilizzazione verso la lettura e la cultura. Noi crediamo che i ragazzi siano una grande opportunità per Cittanova e, in generale, per il nostro futuro. In questo senso abbiamo lavorato concretamente. I risultati – ha concluso il primo cittadino – ci stanno dando ragione».