• Anche il Pd al sit-in di mercoledi. No a scelte centralistiche che ignorano il confronto e la consultazione delle amministrazioni locali
    05/03/2013 | Partito Democratico reggino | Comunicato

    REGGIO CALABRIA – Il Partito Democratico, facendo seguito a quanto già precedentemente ribadito, condivide le preoccupazioni espresse da parte di ampi settori di opinione pubblica, forze sociali ed associative della Piana e del Vibonese per i possibili rischi connessi alla realizzazione del terminal di rigassificazione ubicato nell’area industriale-portuale di Gioia Tauro-San Ferdinando-Rosarno. In considerazione di ciò ritiene essenziale che, innanzitutto, venga fornita ogni garanzia in relazione alla sicurezza ed alla salute dei cittadini del territorio pianigiano e dell’intera costa tirrenica vibonese. Pertanto occorre che, preventivamente e senza scorciatoie, mediante i necessari approfondimenti, vengano date risposte certe ed indubitabili, concernenti la fattibilità del terminal, ai rilievi di criticità avanzati dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici in merito all’alta densità sismica dell’area oggetto della realizzazione del rigassificatore ed alle conseguenze sulla sicurezza che un eventuale evento sismico potrebbe provocare all’impianto in esercizio. In secondo luogo non è immaginabile che una scelta strategica di tale portata, che inciderà permanentemente sulla vocazione e la prospettiva del comprensorio, possa essere realizzata attraverso scelte centralistiche, che prescindano dal confronto, il coinvolgimento e la consultazione delle amministrazioni locali, rappresentanti legittime e di prima istanza dei territori.

     

    In terzo luogo non è accettabile che la previsione di un’opera, pur avendo come obiettivo condivisibile la riduzione del costo di energia attraverso la diversificazione degli approvvigionamenti ed il potenziamento dei sistemi d’ingresso, non contempli né il suo inserimento dentro la prospettiva di un progetto di sviluppo complessivo dell’intera area territoriale, nè adeguate e soddisfacenti ricadute in termini economici, occupazionali e sociali per l’intero comprensorio interessato dalla realizzazione dell’insediamento. In sintonia con tali preoccupazioni, il Pd parteciperà al sit-in in programma mercoledì 6 marzo, ribadendo il proprio impegno, attraverso le proprie rappresentanze politiche e Parlamentari, affinché venga garantita la sicurezza delle comunità locali e confermando la propria iniziativa nel sostenere le ragioni delle amministrazioni locali e di tutte quelle forze che si battono a favore del territorio pianigiano e vibonese e del suo sviluppo produttivo e sostenibile.