• Verso la conclusione il programma di “R-Estate a Cittanova”
    Il Comune soddisfatto dal programma estivo messo in campo. il sindaco Cannatà: «Abbiamo offerto cultura, tradizione e percorsi di fruizione»
    30/08/2013 | Comune di Cittanova | Comunicato
    alessandro cannatà

    alessandro cannatà

    CITTANOVA – Il suggestivo viaggio tra le pieghe della stagione estiva cittanovese sta per concludersi. Ed è già tempo di primi bilanci. Il programma R-Estate a Cittanova 2013, in oltre due mesi di intense attività, ha raccontato un paese e un territorio pervaso da energie positive, tensioni morali e culturali di rilevanza assoluta. Come in un percorso a tappe, l’estate cittanovese ha scaldato gli animi dei cittadini, entrando nel vivo ad agosto, facendo sosta laddove il livello delle proposte messe in campo si è fatto più alto e coinvolgente.

     

    Cultura e tradizioni, musica ed enogastronomia, teatro e sport. R-Estate a Cittanova è stato un successo di condivisione e partecipazione. Nel solco della qualità di sempre. La cultura e la tradizione – Cittanova è, da sempre, la città della cultura. L’Amministrazione comunale, nel comporre le tessere del mosaico estivo, ha inteso proseguire su questo sentiero luminoso fatto di ricerca e approfondimento dei temi. Convegni, musica etnica e popolare, richiamo continuo alla tradizione, riscoperta dei luoghi. Il Premio Cittanova Radici ha rappresentato il momento di sintesi di un percorso lungo un anno. La quinta edizione del premio ha segnato il salto di qualità di una manifestazione ormai proiettata in un circuito culturale di richiamo nazionale. Il laboratorio di lettura “Venite in Biblioteca e r-estate con noi” ha coinvolto oltre cinquanta ragazzi cittanovesi nel progetto di approfondimento culturale e riqualifica della biblioteca comunale.

     

    Ma cultura e tradizione si traducono anche in enogastronomia tipica. La 13ª Festa Nazionale dello Stocco e la 4ª Sagra del Cinghiale hanno regalato ai degustatori un viaggio nelle sensazioni e nel gusto della cucina tipica locale. Ambiente – Numerose le iniziative programmate nelle aree dell’Aspromonte cittanovese. Tra musica, trekking e fruizione attiva dei luoghi. Di particolare interesse la 2ª Giornata Ecologica sullo Zomaro, organizzata dal Comune in collaborazione con l’associazione di cacciatori cinghialai Team Solengo. Molto apprezzate anche le escursioni in mountain bike organizzate dall’associazione “BiCittanova”, e a piedi, promosse da “Gente in Aspromonte”. La musica – Ricchissimo il palinsesto musicale. Di qualità, ricercato, mai banale. E, soprattutto, molto apprezzato dal pubblico calabrese e dell’intero Sud che, molto spesso, ha viaggiato per il Meridione d’Italia pur di non mancare agli eventi di “R-Estate a Cittanova”. Il concerto di Vinicio Capossela, inserito nel programma della Festa nazionale dello Stocco, ha raccontato un compendio di note dissacranti, sintesi della tradizione più intima, coinvolgimento popolare. Poi Otello Prefazio, Suddanza, Musucampu e, il prossimo 16 settembre, in occasione dei festeggiamenti dedicati a San Rocco, i Taranproject di Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea.

     

    Intensi i tre giorni di musica del Tradizionandu Etnofest. Sei concerti hanno saturato l’aria di vibrazioni positive capaci di parlare linguaggi diversi eppure sempre comprensibili. Baba Sissoko, Phaleg, Etnosound, Eugenio Bennato, Fabio Macagnino e i Modena City Ramblers. Un’immersione sensoriale nel mare delle contaminazioni musicali e culturali. Suggestive, infine, le esperienze sonore del complesso bandistico “Città di Cittanova”. Il teatro popolare – La rassegna di teatro popolare, animato da compagnie della Piana di Gioia Tauro, è stata un’altra delle protagoniste indiscusse dell’estate cittanovese. Sei eventi, sparsi per le piazze del centro urbano e delle contrade rurali, hanno intrattenuto e divertito i cittadini presenti. Lo sport – Il Torneo di calcetto “Vincenzo Giovinazzo”, organizzato dalla società Asd Calcio Cittanovese in piazza San Rocco, ha aperto il programma estivo di Cittanova. E non è un caso.

     

    Lo sport è parte integrante del progetto per Cittanova portato avanti dall’Amministrazione comunale. La 3ª Stranotturna Cittanovese, organizzata dall’Asd Atletica Gioia Tauro, ha alzato il livello della partecipazione e della visibilità: centinaia di atletici europei e africani hanno corso per le vie cittadine nel buio della notte agostana. Momenti di rara bellezza sportiva. La 1ªgiornata dello Sport organizzata in contrada San Pietro dall’associazione culturale “San Pietro” e dall’Asd New Body ha raccontato un’altra faccia della programmazione amministrativa. Quella che guarda al territorio e alle sue energie positive alla ricerca dell’identità comune.

     

    L’attenzione per i più piccoli. Anche i più piccoli, i giovani cittanovesi, hanno vissuto un’estate disegnata secondo le loro esigenze e le loro aspettative. Intense le attività dell’”Estate Ragazzi” delle Parrocchie, del laboratorio di lettura “Venite in biblioteca e r-estate con noi”, dell’iniziativa “Estate bambina”. Cittanova Tradizionandu Etnofest – Il picco più alto dell’estate cittanovese, la sintesi assoluta di tutte le ambizioni e le aspettative della comunità, delle sue pulsioni e delle sue tensioni positive, è stato il Festival delle contaminazioni culturali “Cittanova Tradizionandu Etnofest”. Un Una tre giorni, promossa e organizzata dall’Associazione “Lato2”, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, ormai consacrata nei circuiti regionali e interregionali della musica popolare e della ricerca delle tradizioni locali. Oltre 30 mila persone, nell’arco delle tre sere, hanno vissuto uno spettacolo di musica, socialità e cultura. Tra legalità e integrazione. Associazionismo e voglia di mettersi in gioco. Di rischiare per il bene del proprio paese.

     

    Programma completo nonostante le difficoltà. «Il programma R-Estate a Cittanova – ha affermato il sindaco di Cittanova, Alessandro Cannatà – ha riscontrato un successo oltre le più rosee aspettative. Nonostante le difficoltà economiche che l’Ente affronta giornalmente, noi siamo stati in grado di mettere in campo un palinsesto serio, di concetto, imperniato su un progetto preciso di paese. La fruizione del territorio è stata coerente, totale e coinvolgente. In fasi come questa, caratterizzata dalla più grande crisi economica degli enti locali italiani, intraprendere sentieri nuovi diventa complesso. Ciononostante noi abbiamo investito in progetti che ritenuti validi e ambiziosi. E i risultati ci hanno dato ragione. Ma la vittoria è anche un’altra. Il nuovo protagonismo delle associazioni cittanovesi ci gratifica e ci da nuova speranza per il futuro. Così come la partecipazione attiva dei cittadini cittanovesi, dal centro cittadino fino alle contrade rurali. Il lavoro di composizione del programma è opera dell’assessore allo Spettacolo e al Turismo, Domenico Sicari in collaborazione con la Giunta comunale. Un grazie va all’ufficio Cultura e Promozione dell’Ente e ai dipendenti del nostro Comune, che hanno supportato passo dopo passo lo svolgimento delle manifestazioni estive. Siamo estremamente soddisfatti del lavoro fatto. Lasciamo un’eredità importante per il prossimo anno – ha concluso il sindaco – che andrà sfruttata a tutti i costi per un ulteriore salto di qualità del nostro paese».