• Lsu-Lpu, il circolo Pd di Cinquefrondi solidale con i lavoratori precari
    Galimi e De Gaetano incontrano D'Alema in Calabria e lo investono del problema
    21/11/2013 | Michele Galimi, circolo Pd di Cinquefrondi | Comunicato

    pd-cinquefrondi2CINQUEFRONDI – La protesta e la mobilitazione portata avanti dai lavoratori Lsu-Lpu della piana meritano molta più attenzione da parte delle forze di governo e delle forze politiche nazionali. Questo è il grido di allarme lanciato dal direttivo del Partito Democratico di Cinquefrondi riunitosi la sera di mercoledì 20 per portare la propria adesione e la propria solidarietà ai lavoratori in lotta. Nel suo intervento introduttivo il segretario cittadino, Michele Galimi, ha rimarcato come, fatto unico nel panorama politco europeo, lo Stato italiano, da quasi vent’anni, utilizza questa mano d’opera in maniera vergognosamente precaria e senza versare gli oneri sociali a cui sono invece obbligate le diverse aziende che insistono sul territorio nazionale.

     

    Queste prestazioni, è utile ribadirlo, garantiscono ai comuni servizi di importanza notevole per tutti i cittadini amministrati. Non vi è dubbio che senza la presenza di questi lavoratori le nostre realtà sarebbero paralizzate perchè i riflessi sulla pulizia delle strade, sulla gestione dei cimiteri, sulla pulizia delle scuole e degli uffici, sul funzionamento degli stessi uffici tecnici, sarebbero devastanti.

     

    Ed allora sarebbe opportuno cercare soluzioni definitive senza i “pannicelli” caldi che hanno caratterizzato l’attenzione nazionale e regionale fino ai giorni nostri. Questa legalizzazione del lavoro nero, così come stanno facendo fino ad oggi le varie Istituzioni, penalizza fortemente nella nostra regione, circa cinquemila lavoratori i quali, per altro, non potrebbero trovare sbocco in altri settori, considerando la cronica mancanza di posti di lavoro in tutte le realtà produttive della nostra Calabria.

     

    Bisogna ancora considerare che i lavoratori in questione hanno superato abbondantemente i cinquant’anni di età, per cui, indipendentemente dall’offerta di lavoro, sarebbe impossibile la loro collocazione in questo panorama.Michele Galimi, accompagnato dal consigliere De Gaetano, ha già investito del problema l’onorevole Massimo D’Alema, in Calabria per la riorganizzazione del Partito,e nella prossima settimana, Galimi e De Gaetano sono attesi a Roma perchè il Partito Democratico contribuisca a mettere fine a questa ingiustizia che sta togliendo la serenità a tutti i lavoratori Lsu-Lpu ed alle loro famiglie.