• Le contromisure concrete di Tod’s per arginare la crisi. Liquidità, copertura sanitaria e spese per i libri per i dipendenti
    28/07/2012 | Giuseppe Campisi | Edicola di Pinuccio

    E’ UNA DI QUELLE NOTIZIE che, di questi tempi, si ha sempre la felicità di annunciare  con un supplemento di gioia. Anche perché è un avvenimento in controtendenza che sicuramente inorgoglisce prima i patron dei dipendenti. Si tratta del fatto che la Tod’s, notissima azienda di calzature di lusso facente capo al gruppo Della Valle ha reso noto di  aver elargito un bonus extra da 1.400 euro, una copertura assicurativa per le spese sanitarie e una copertura delle spese per i libri di testo dei figli per ciascun dipendente della divisione industriale. Uno spiraglio di luce attorno al buio pesto della produzione industriale italiana che vede la stessa in picchiata quasi irrefrenabile da oltre un anno. Ma l’azienda marchigiana ha voluto mettere in atto concretamente misure anti-crisi, premiando i dipendenti con liquidità spendibile, assistenza sanitaria per la famiglia e istruzione per i figli. E non si tratta di una trovata pubblicitaria, di cui certo il marchio non ha bisogno, visto che, stando ai dati forniti, l’azienda viaggia in un continuo crescendo di fatturato ed utili.

     

    diego della valle

    Difatti, il fatturato consolidato del gruppo ammontava a 263,2 milioni di euro già nei primi tre mesi del 2012, con una crescita dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2011. Una vera e propria schiacciasassi del settore, che con i marchi in portafoglio (Tod’s, Hogan, Fay e Roger Vivier) conta di chiudere l’anno in positivo come dichiarato, commentando nel proposito i risultati, Diego Della Valle, presidente e Ad del gruppo: “Continua con grande successo lo sviluppo dei mercati asiatici ed americano, con eccellenti tassi di crescita a doppia cifra. Come a suo tempo previsto ed anticipato, tenendo conto della situazione del mercato domestico, abbiamo reso ancora più incisiva in Italia la selezione della rete distributiva, per preservare sempre di più posizionamento ed esclusività dei marchi. Sulla base dei positivi risultati dei nostri negozi e dell’andamento della raccolta ordini per le prossime collezioni invernali, sono convinto che il nostro Gruppo realizzerà anche nel 2012 una significativa crescita dei ricavi e degli utili”.

     

    Parte dei quali, in previsione, sono stati condivisi proprio con i dipendenti a cui è stata devoluta questa serie di benefit ed utilities, per come seguita in conclusione la nota: “con queste iniziative, crediamo di poter aiutare i nostri dipendenti ad avere una condizione di vita meno difficile e a dare sicurezza e tranquillità alle loro famiglie su temi particolarmente importanti come la salute e l’istruzione volendo in questo modo far sentire ai lavoratori del nostro gruppo il rispetto che abbiamo per loro e per il lavoro che svolgono nella nostra azienda, e confermare che con lo spirito di solidarietà e professionalità che contraddistingue il rapporto tra noi e i nostri dipendenti possiamo sicuramente garantirci un futuro di lavoro tranquillo e dignitoso”. Un gesto premiale. Una iniziativa meritoria che segue quella di mecenatismo dedicata nel devolvere ben 25 mln di € per l’avvio alle urgenti ed indispensabili operazioni di restauro dell’anfiteatro Flavio, celebrato al mondo come il Colosseo, che prenderanno avvio proprio il 31 luglio prossimo, dopo aver superato anche una disputa amministrativa con il Codacons che si era   appellato al Tar del Lazio chiedendo la riformulazione dell’accordo tra i Della Valle, il Comune di Roma, la Soprintendenza ed il ministero per i Beni Culturali, vedendosi rigettare il ricorso per inammissibilità.

     

    Il motivo? Il Codacons, tra l’altro,  riteneva eccessiva la durata dei diritti di immagine contenuta nell’accordo di finanziamento, che consente al gruppo di poter sfruttare l’esclusiva per 15 anni sul logo del monumento. Davvero ben poca cosa se si considera che il Colosseo non subiva, per una perenne carestia di fondi, un trattamento organico di restauro da  oltre 73 anni.