• Ammortizzatori sociali. Longo (SiM): “L’Inps provveda immediatamente a saldare i pagamenti arretrati”
    02/08/2014 | Giuseppe Longo, Consigliere Provinciale, Coord. Sinistra in Movimento | Comunicato

    REGGIO CALABRIA – Era il 20 maggio scorso quando il segretario regionale del Pd annunciava che il Governo aveva sbloccato i fondi per il pagamento degli ammortizzatori sociali dei precari calabresi. Era il 26 giugno scorso quando l’assessore regionale al Lavoro Nazzareno Salerno informava con una nota di aver provveduto a trasmettere all’Inps i decreti di concessione degli ammortizzatori sociali in deroga a chiusura dell’annualità 2013. Ad oggi registriamo però che ancora nessun pagamento è stato concretamente effettuato e che la situazione per migliaia di lavoratori e padri di famiglia è gravissima. Una “vera emergenza sociale” perché sono 7.700 i lavoratori che, nella sola provincia di Reggio (su oltre 26.000 in Calabria), usufruiscono di ammortizzatori sociali, di cui: 1.500 lavoratori in Cassa Integrazione Guadagni in deroga al 31.12.2013; 4.500 lavoratori in mobilità in proroga e deroga alla data odierna; 1.700 lavoratori in attesa di decreto o finanziamento a partire dal 1.1.2013.

     

    Sembrerebbe che il problema sia tra le maglie della solita burocrazia che però non può giustificare questi assurdi ritardi a fronte del clima di povertà in cui versano le famiglie calabresi. L’Inps deve provvedere all’erogazione dei trattamenti economici in quanto non è più accettabile che si continui a dare rassicurazioni poi puntualmente smentite dai fatti e costringere i lavoratori a continui sit-in dinanzi le prefetture calabresi per chiedere le loro legittime spettanze. Infatti, anche quando tutto sembrava essere risolto, purtroppo non si è riusciti a dare una soluzione a una questione dalla straordinaria rilevanza e dal grandissimo impatto sociale su cui siamo stati sempre vigili sapendo perfettamente come ogni differimento dei pagamenti amplifichi i problemi economici e di serenità familiare per chi vive nella regione più povera d’Italia.

     

    L’obiettivo deve però essere non solo quello di gestire l’emergenza, ma quello di progettare il domani rendendo concrete le speranze di crescita economica e sociale anche riuscendo a favorire il reinserimento lavorativo ed il rilancio dei diversi settori produttivi. Pertanto l’Inps provveda immediatamente a liquidare ai percettori di ammortizzatori sociali tutte le mensilità dell’anno 2013, mentre spetta al Governo provvedere a reperire le risorse necessarie per i pagamenti 2014 facendosi carico della situazione per il presente e per il futuro.