• Aereoporto dello stretto. Zavettieri (Ri): “Positivo il bilancio 2013 della Sogas. Necessarie sinergie con i trasporti locali per rilanciare lo scalo”
    10/01/2014 | Pierpaolo Zavettieri, Consigliere Provinciale, Riformisti Italiani | Comunicato

    REGGIO CALABRIA – Un plauso va fatto subito al metodo. Il gestore non ha avuto alcuna remora a tracciare e presentare il quadro complessivo delle attività. Un’operazione trasparente e chiarificatrice non usuale in questo periodo: sintomo, certamente, della consapevolezza di aver lavorato al meglio e della volontà di mettersi in discussione. Doverosa è un’analisi sulla situazione complessiva dello scalo al termine di questo controverso e difficile anno. Nell’attività del gestore sono da evidenziare alcuni aspetti che fanno ben sperare. Primo: la volontà precisa di economizzare eliminando gli sprechi e non i servizi. Attività da non basare nel taglio indiscriminato del personale ma nella sua ricollocazione ove possibile e come, già fatto, nell’ internalizzazione di servizi che affidati in concessione risulterebbero maggiormente onerosi. Stesso ragionamento per le consulenze che negli scorsi anni gravavano maggiormente sul bilancio dello scalo. In questa direzione lodevole la politica delle partnership. Secondo: eliminazione delle limitazioni allo scalo che da anni azzoppavano il “Tito MInniti”. Terzo: il bilancio annuale, anche se nel complesso lo scalo è pericolosamente in rosso (crediti esclusi), non segna un dato negativo da più anni. Quarto: la volontà palesata di innovare accrescendo i servizi e la professionalità dell’offerta. Quinto: lo sguardo rivolto alle infrastrutture esterne necessarie. In una situazione complessiva dove il “Tito Minniti”, in linea con gli altri scali italiani e con un aumento deciso della soppressione e della cancellazione di voli e linee, registra un dato negativo non si può non guardare anche l’aspetto positivo del lavoro svolto. Importante e fondamentale è stato anche l’intervento economico e non solo dell’ente Provincia. Apporto, costantemente sollecitato dal Presidente Raffa, che non dovrà mai mancare bensì accrescere e rendersi ancora più incisivo. Una sempre maggiore specializzazione e attenzione dell’Ente in questa direzione risulta indispensabile. Specialmente nella organizzazione dei trasporti provinciali che non possono prescindere dal considerare il “Tito Minniti” come terminale fondamentale per partenze e arrivi. Per aumentare l’attrattività dello scalo bisogna sollevarlo dall’isolamento infrastrutturale che lo colpisce.

     

    Al più presto andrebbero coordinate le attività dei treni regionali, tratta ionica e tirrenica, con quelle dello scalo. Il passeggero vuole e deve raggiungere l’ aeroporto per mezzo di vettore pubblico e in autonomia. Oggi purtroppo è impossibilitato o ci riesce con gravi e inaccettabili disagi. Nella stessa direzione dovrebbero andare l’organizzazione di corse in pullman (cittadine, provinciali e regionali) e degli aliscafi per la Sicilia (isole Eolie comprese). Il comparto turistico calabrese e il sistema Calabria è vero che non risulta brillante e attraente però non può prescindere dal considerare che lo sviluppo dello scalo, del turismo e del sistema, vanno di pari passo e sono l’uno “la croce e delizia” dell’ altro. Più si “collega” lo scalo, più si allarga il bacino di utenza, più si diviene appetibili alle compagnie aeree (specie quelle low cost – vista la tipologia di scalo e bacino di utenza). La sfida, da quanto si evince dalle attività, è stata accettata. Adesso però va affrontata e vinta. Si vincerà soltanto aumentando la professionalità, le competenze, i servizi (interni ed esterni), e lavorando su programmi precisi e condivisi tra gestore ed istituzioni. Il “rosso” di oggi dovrà necessariamente essere la molla per costruire il futuro di domani.